Ilbono

Ilbono

Il nuraghe Scerì

Il paese di Ilbono si adagia su una collina, posto fra i centri di Lanusei e di Tortolì per questo è un importante centro di paesaggio. Il territorio offre zone di notevole interesse paesaggistico e archeologico, prima fra tutte quella di Scerì, che conserva il più vasto ed importante complesso nuragico della zona, risalente al secondo millennio a.C.; circondato da una folta vegetazione mediterranea, che rende il luogo ancora più suggestivo. Tra le località archeologiche di rilievo: Sartalassu, Tedili, Pira Inseri ed Elurci (in queste due ultime sono state rinvenute tracce di insediamento romano).  Attualmente i nuraghi censiti nel territorio ilbonese sono circa una ventina. tra le zone di interesse faunistico merita di essere visitata quella di Taré, ora facilmente raggiungibile con la strada, aperta di recente, il cui percorso offre suggestivi scorci panoramici.  La strada si congiunge con quella che attraversa Parendaddai (la zona nella quale si concentrano i beni archeologici di Ilbono). Tra le manifestazioni di rilievo è da ricordare la festa della Madonna delle Grazie, che ha il suo oggetto di culto nel simulacro della Madonna, una statua lignea del XIV sec. A.C. che viene fatta sfilare in processione per le vie del paese su di un carro trainato da buoi, accompagnato da un corteo di giovani, che indossano il costume tradizionale. La tradizione popolare vuole che la statua, all’interno di una cassa di legno, fosse arrivata per mare sulla spiaggia di Cea e trasportata a bordo di un carro ad Ilbono. Le chiesette campestri di S. Cristoforo, di S. Pietro e di S. Rocco (queste due ultime purtroppo in rovina) restano a testimonianza dell’antica religiosità di una società contadina. Tra le personalità di rilievo originarie di Ilbono ricordiamo il pittore manierista Andrea Lussu (nato nel 1393) e la pittrice Anna Usai (in arte Uda), alcune opere nella quale sono esposte nella chiesa parrocchiale del paese. Rinomato per le sue attività artigianali e per i ricami a mano e pizzi eseguiti con “su vrevolitè” antico attrezzo sardo. Specialità gastronomiche: amaretti e olio di oliva dei locali frantoi.

 

 

 Nuraghe Scerì

The village of Ilbono lies on a hill between Lanusei and Tortoli, for this reason it is an important center for the landscape.

The territory offers areas of great natural and archaeological interest, first of all Sceri, which preserves the largest and most important nuragic complex of the area, dated  the second millennium a. C. surrounded by thick mediterranean vegetation, which makes the place even more impressive.  Among the important archaeological sites: Sartalassu, Tedile, Pira Inseri and Elurci (in these latter two are found traces of Roman settlement)

Currently nuraghi in the territory of Ilbono are about twenty. Among the areas of interest of fauna, it is worth to visit Taré, now easily reachable with a recently opened road, whose path offers striking panoramic views. The road connects with the one that passes through Perendaddai (the area where there are the archaeological sites) . Among the demonstration events is the feast of the Madonna delle Grazie, which has its object of worship in the simulacrum of Our Lady, a 14th century BC wooden statue, which is being paraded in procession through the streets of the country on a wagon Driven by oxen, accompanied by a procession of young people wearing traditional costumes. The popular tradition wants the statue, in a wooden case, to have arrived at sea on Cea beach and carried by a wagon to Ilbono. The country churches of St. Christophorus, St. Peter and St. Rocco (the latter two unfortunately in ruins) remain the testimony of the ancient religiosity of a peasant society. Among the prominent personalities are the iconic painter Andrea Lussu (born in 13939 and the painter Anna Usai (Uda art), some works of which are exhibited in the parish church of the village. Renowned for its handicrafts and hand embroidery and lacework performed on ancient Sardinian "vrevolitè". Gastronomic specialties: Amaretti and olive oil from local crushers.